Basta con la solita pasta: consuma Corì

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Oggi è possibile scegliere la migliore pasta artigianale. La pasta è il simbolo della tavola italiana, riconosciuta e imitata in tutto il mondo.
Dopo anni di ricerca è finalmente venuta alla luce l’ultima creazione del progetto Feudo Corì: la pasta con grani antichi. Grazie ad una particolare essiccazione e ad una cura maniacale di tutti gli aspetti produttivi, finalmente, è possibile gustare la PASTA CORI’.
“Produciamo la nostra pasta solo con i cereali antichi coltivati nel territorio ibleo” – dichiara il dott. Eduardo Puleo (teconologo alimentare) – “I cereali vengono raccolti tra Giugno e la prima decade di Luglio e conservati in sacconi di tessuto al riparo dalla luce in attesa delle lavorazioni”.

I grani antichi sono quasi sempre coltivati in agricoltura biologica, perchè non reagiscono bene alle “forzature” ed anche per salvaguardare fin dall’inizio del processo di produzione gli aspetti nutrizionali e di salute, non solo del prodotto ma anche dell’ambiente.
La resa media dei grani antichi in agricoltura biologica, sulle nostre colline, si aggira attorno ai 15-20 q/ettaro, contro i 25-30 q/ettaro di quelli moderni. In poche parole i grani antichi non tenevano il passo con il processo di industrializzazione.
I grani moderni, che sono stati creati a partire dagli anni ’70, rispondevano alle nuove esigenze dell’industria agricola e alimentare, presentando caratteristiche come: la taglia bassa, l’alta produttività, un glutine più adatto per lavorazioni facili e veloci.
Ad esempio spingere la produzione di un grano moderno con una concimazione azotata non crea rischi di allettamento, avendo la taglia più bassa.
Nonostante la maggiore produzione, ultimamente si è scoperto che le varietà moderne presentano alcuni aspetti problematici dal punto di vista nutrizionale e salutistico.

LE PASTE DI FEUDO CORI’

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